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giovedì 13 aprile 2017

Buona Pasqua !!




Piero della Francesca - la resurrezione di Cristo

Cari amici , facciamo in modo che questa Pasqua sia vissuta in forma più sommessa, preziosa ed intima, in comunione con Gesù risorto e seguendo lo stile di vita che ci sta proponendo continuamente papa Francesco.

Nell'ebraismo significa passaggio, liberazione; Il passaggio del mar Rosso, conseguente alla liberazione dalla schiavitù d'Egitto.
Per i cattolici, Pasqua è la più grande festa della cristianità, la risurrezione di Cristo.
Il passaggio dalla morte alla vita è un mistero che continua nel tempo, essendo umanamente impossibile concepire un fatto del genere, in mancanza di Fede.

 A  tutti voi miei cari lettori i più calorosi auguri di una serena Pasqua, e lo faccio anche attraverso un brano interpretato dal Gen Rosso,  un gruppo musicale internazionale attivo dal 1966, con sede in Italia.
 Il gruppo nasce dall'esperienza dei focolarini nella cittadella di Loppiano, su desiderio di Chiara Lubich.

Il titolo è "ora è tempo di gioia", il cui testo fa esplicito riferimento al passaggio del mar Rosso da parte degli Ebrei condotti da Mosè.

L’eco torna d’antiche valli,
la sua voce non porta più
ricordo di sommesse lacrime
di esili in terre lontane.

Ora è tempo di gioia
non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
nel deserto una strada aprirò.

Come l’onda che sulla sabbia
copre le orme e poi passa e va,
così nel tempo si cancellano
le ombre scure del lungo inverno.

Ora è tempo di gioia
non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
nel deserto una strada aprirò.

Fra i sentieri dei boschi il vento
con i rami ricomporrà
nuove armonie che trasformano
i lamenti in canti di festa.

Ora è tempo di gioia
non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
nel deserto una strada aprirò.


domenica 26 marzo 2017

Quando l'uomo è anche leggenda . . .





150 anni fa nasceva a Parma Arturo Toscanini. Considerato uno dei più grandi direttori di ogni epoca per l'omogeneità e la brillante intensità del suono, la fenomenale cura dei dettagli, l'instancabile perfezionismo e la memoria visiva prodigiosa, viene ritenuto in particolare uno dei più autorevoli interpreti di Verdi, Beethoven, Brahms e Wagner.

 Fu uno dei più acclamati musicisti della fine del XIX e della prima metà del XX secolo, acquisendo fama internazionale anche grazie alle trasmissioni radiofoniche e televisive e alle numerose incisioni come direttore musicale della NBC Symphony Orchestra..

 A Torino, l'auditorium della Rai di piazza Rossaro, è stato intitolato al grande Maestro nel 2007, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.

 Cari amici, piuttosto che le parole penso che sia la musica ad esprimere quanto è già stato scritto di questo nostro illustre rappresentante.

Propongo all'ascolto l'ouverture del "Guglielmo Tell " di Gioacchino Rossini.

La registrazione è del 15 marzo 1952 al Carnegie Hall di New York, il Maestro dirige la NBC Symphony Orchestra.



 


mercoledì 8 marzo 2017

8 marzo 2017


la Mole Antonelliana "en rose "

Recitano i versi di una canzone : "donna, cosa non si fa per te..."
Purtroppo - e la cronaca di questi giorni lo conferma - tante volte restano solo parole,  la realtà in molti casi è ben più triste e contraddice esattamente quel testo.

Inoltre, questa data è stata mistificata a sorta di "evento commerciale", che ha ben poco da condividere con quanto avvenne  nel lontano 1908, quando a New York, 129 operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l'8 marzo , il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento.
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme.

Per questa ricorrenza che viene celebrata a livello internazionale, desidero dedicare alla mia donna e a tutte le donne del mondo una conosciutissima composizione di L.V. Beethoven


Per Elisa (titolo originale fur Elise) è un pezzo per pianoforte composto nel 1810. Il genere è quello della “Bagatella” che è un componimento molto semplice e leggero di musica da camera, sebbene in forma di Rondò, in La minore. Si pensa che il brano sia stato dedicato da Beethoven alla donna amata del momento, Therese Malfatti.


.Auguri, e buon ascolto!




martedì 24 maggio 2016

La leggenda del Piave


La leggenda del Piave, del 1918, fu l' inno che celebrò la riscossa delle truppe italiane sul fronte veneto nella prima guerra mondiale. Autore del testo e della musica: E.A. MARIO. (pseudonimo di Giovanni Gaeta)

Giovanni Gaeta fu uno dei più applauditi e determinanti protagonisti della generazione della Vittoria. Un ministro del tempo ebbe a dire che "la Leggenda del Piave giovò alla riscossa nazionale molto più di un generale, e valse a dare nuovo coraggio ai soldati, quanto mai demoralizzati per la ritirata di Caporetto".

Una curiosità : Questo brano avrebbe potuto essere l'inno nazionale Italiano. Fu sostituito frettolosamente "in via provvisoria" dal canto degli Italiani, più noto come "Fratelli d'Italia" che...ancora oggi aspetta la legge che lo proclami ufficiale!

martedì 1 marzo 2016

Olimpiadi invernali 2006 : dieci anni dopo


Non ricordo che tempo avesse fatto durante l'Olimpiade torinese.
Ricordo invece molto bene la bellissima cerimonia di apertura, quello stadio Olimpico gremito fino all'inverosimile,la sfilata  degli atleti provenienti da tutto il mondo, le luci e le splendide coreografie, la famosa "stecca" del compianto Luciano Pavarotti.

In questi giorni è la pioggia a fare la padrona, ma non mi ha impedito - almeno in parte -  di partecipare a questa festa dello sport, a dieci anni di distanza.

Sabato mattina ho aspettato che il vessillo Olimpico arrivasse nel mio quartiere, dove ho girato questo breve video.


Durante la sosta programmata - una per ognuna delle dieci Circoscrizioni cittadine - ho avuto il piacere di ascoltare l'esibizione della Corale Universitaria di Torino, un'eccellenza non solo cittadina



Nel pomeriggio, in centro, era prevista l'adunata di tutti i volontari che nel 2006 prestarono la loro opera.

un click in via Po



Ritrovo dei volontari in piazza Vittorio Veneto, e successiva sfilata fino in piazza Castello



Tra gli invitati a questa festa, l'icona per eccellenza degli sport invernali, la piemontese Stefania Belmondo che con i suoi successi nello sci di fondo è riuscita a donarci  tante emozioni.
Con lei erano presenti altri campioni, come Armin Zoggeler ed Enrico Fabris, solo per citarne alcuni.

Sotto, Stefania Belmondo sul palco.


Al centro del gruppo,Enrico Fabris con le tre medaglie olimpiche



Un momento molto emozionante : l'accensione del braciere

mercoledì 30 dicembre 2015

Buon anno !


Cari amici blogger,
Un anno sta per concludersi e,fatto il debito bilancio, posso ritenermi soddisfatto.

Ritengo che il positivo andamento della mia vita sia da attribuirsi anzitutto alle buone condizioni di salute di cui dispongo, e delle quali ringrazio costantemente il buon Dio.
Se c'è  la salute, certamente anche lo spirito ne trae beneficio.

A tutti voi i miei più  affettuosi Auguri per il prossimo anno alle porte, che sia quanto meno allegro come il brano di J.Strauss che potete ascoltare qui sotto, corredato da alcune mie immagini di Torino in notturna, versione festività.

Buon 2016 !!

lunedì 4 maggio 2015

4 maggio 1949


la basilica di Superga vista dal Parco della Rimembranza

Era una giornata più o meno come quella odierna, quel 4 Maggio : Piuttosto fredda, nebbiosa e con una percentuale di umidità prossima al 100%.

Il fatto di quel giorno penso che lo conosciate tutti : L'aereo - un trimotore FIAT G 212 -  che riportava a  casa il Grande Torino dal Portogallo,  si schiantò sulla collina di Superga, appena sotto la basilica.
Non ci furono superstiti.

Riportano i giornali dell'epoca :

" Ore 17:03 ultimo messaggio:
"Ok. Arriviamo".

Ore 16:45, campo di volo dell'Aeronautica. La pioggia che ha provocato danni in tutto il Piemonte scende con raffiche violente, le nubi incombono basse, cupe. Nella cabina della stazione radio un silenzio angosciato: si aspettano messaggi da parte dell'aereo del Torino atteso per le 17:00. Finalmente un tichettio dell'apparecchio. Il tasto batte: "Siamo sopra Savona. Voliamo di sotto delle nubi, 2000 metri, fra 20 minuti saremo a Torino". La notizia giunge al bar vicino, dove tutti brindano. Il tasto riprende a battere: "__.__..__" VUole il rilevamento radiogonometrico. E' un'operazione semplice. Piton ci mette pochi secondi "QSM 280°".
 
Alle 17:02 la richiesta del bollettino metereologico: "Nebulosità intensa, raffiche di pioggia, visibilità scarsa, nubi 500 metri".
Ore 17:03. L'aereo trasmette: "Ricevuto, sta bene, grazie mille".

E' l'ultimo messaggio.

Non sono tifoso del Torino Calcio : però riconosco che quella fu una grandissima squadra che onorò il gioco del calcio, quello con la "C" maiuscola.

Più volte sono stato in quel luogo, che ogni anno è meta dei tifosi granata e di comuni cittadini in genere.

Dopo 66 anni, il ricordo di quei leggendari campioni continua ad essere vivo quanto mai.


"Gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede.
E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto:
è soltanto in trasferta."

INDRO MONTANELLI



La lapide che ricorda il Grande Torino.

sabato 25 aprile 2015

25 Aprile : 70 anni dopo


Aprile 1945


Ecco, la guerra è finita.
Si è fatto silenzio sull’ Europa.
E sui mari intorno ricominciano di notte a navigare i lumi.
Dal letto dove sono disteso posso finalmente guardare le stelle.
Come siamo felici.
A metà del pranzo la mamma si è messa improvvisamente a piangere per la gioia,
nessuno era più capace di andare avanti a parlare.
Che da stasera la gente ricominci a essere buona?
Spari di gioia per le vie, finestre accese a sterminio,
tutti sono diventati pazzi, ridono, si abbracciano,
i più duri tipi dicono strane parole dimenticate.
Felicità su tutto il mondo è pace!
Infatti quante cose orribili passate per sempre.
Non udremo più misteriosi schianti nella notte
che gelano il sangue e al rombo ansimante dei motori
le case non saranno mai più cosi ‘ immobili e nere.
Non arriveranno più piccoli biglietti colorati con sentenze fatali,
Non più al davanzale per ore, mesi, anni, aspettando lui che ritorni.
Non più le Moire lanciate sul mondo a prendere uno
qua uno là senza preavviso, e sentirle perennemente nell’aria,
notte e dì, capricciose tiranne.
Non più, non più, ecco tutto;
Dio come siamo felici
Dino Buzzati

Cari amici, come certo ricorderete io ho conosciuto personalmente donne e uomini che fecero attivamente parte della resistenza.La loro testimonianza di vita vissuta è per me ancora oggi fonte di riflessione, la libertà che loro conquistarono a caro prezzo è un valore che deve perdurare nel tempo !

Giovedì sera ho partecipato alla fiaccolata promossa dalla Città di Torino e alla quale hanno aderito tante Associazioni, prima fra tutte l' A.N.P.I.
E' stato un momento importante, mi ha fatto piacere la presenza di tanti giovani, i futuri depositari del "non dimenticare".

Nel breve video che segue, ho seguito il percorso del corteo da piazza Arbarello fino in piazza Castello; Ad aprirlo, la banda del Corpo di Polizia Municipale di Torino, 
La manifestazione si  è conclusa con l'intervento delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle Associazioni.


venerdì 3 aprile 2015

Buona Pasqua ! ( e anche buona pasquetta)


Tiziano - Cristo risorto

Cari amici, buona Pasqua.
Per il cattolicesimo, è la festa più grande, i contenuti della settimana Santa culminano con la resurrezione di Cristo.

Nel fare a tutti voi i miei auguri, li estendo anche a tutti coloro - e sono tanti - che ultimamente stanno vivendo situazioni di angoscia e dolore per i tragici fatti accaduti di recente, sicuramente costoro non hanno la minima intenzione di festeggiare.

Più volte nel mio blog ho parlato di questa festa, per cui oggi ho pensato al...giorno successivo, quella "pasquetta" che è sinonimo di "gita fuori porta".

Sperando che il tempo sia favorevole, con il sole che concili la tradizionale grigliata all'aperto, sono andato a ripescare una canzone popolare piemontese, che secondo me ben si adatta : il titolo è "Su e giù per le valli di Lanzo", e in questo breve video viene eseguita da alcuni miei amici che hanno improvvisato un'orchestrina di strumenti a fiato.

Ecco alcune (mie) immagini delle Valli di Lanzo, buona pasquetta a tutti !


sabato 31 gennaio 2015

31 gennaio : san Giovanni Bosco


la statua del santo, a Colle don Bosco

Il 31 gennaio di quest'anno, per il mondo salesiano riveste una particolare importanza.
Ricorre il bicentenario della nascita del santo dei giovani, quel "Gioànin" che venne a Torino dalla frazione Becchi di Castelnuovo, paese di collina ora meta di visite e pellegrinaggi.

Io ho un bellissimo ricordo del metodo educativo dei salesiani, e anche se è passato molto tempo, quando posso partecipo molto volentieri alle loro iniziative.

Questa volta non parlerò di musica cari amici (una volta tanto, direte ...) ma desidero portare la testimonianza di un sacerdote che conosco personalmente, in quanto ogni domenica viene a celebrare la Messa  nella chiesa di Venaria che io frequento.

Si tratta di don Bruno Ferrero, attuale direttore del Bollettino Salesiano  e scrittore lui medesimo, in particolare nella catechesi ( ed educazione) giovanile.

Parlare con lui ma soprattutto ascoltarlo, per me è ristoro per l'anima e arricchimento spirituale

Vi propongo una sua intervista, realizzata il 16 agosto 2014, nel giorno dell'apertura del Bicentenario.




buon fine settimana !

domenica 25 gennaio 2015

Le Pietre d'inciampo



Le "Pietre di inciampo" (Stolpersteine) sono un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato dall'Artista tedesco Gunter Demnig per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista.
L'artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti della dimensione dei porfidi delle pavimentazioni urbane, i marciapiedi, tanto per intenderci.

Sono il primo monumento dal basso a livello europeo, posate in 1.100 località di 16 paesi europei.

In Italia, le pietre sono attualmente presenti a Roma, Livorno, Prato, Ravenna, Brescia, Genova, L'Aquila e Bolzano.

Ora, anche Torino ha accolto le sue prime pietre d'inciampo.

 L’iniziativa torinese è stata promossa dal Museo diffuso della Resistenza, dalla Comunità ebraica torinese, dal Goethe Institut, dall’ANED sezione di Torino (Associazione nazionale ex deportati).

 Nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio 2015 sono state posate le prime 27 pietre d’inciampo dedicate a 10 deportati politici e 17 deportati razziali: E' nella mia Città la cinquantamillesima pietra (vedi la mia foto), posata a ricordo dell'ultima residenza di Eleonora Levi, ed è situata in Corso Massimo D'Azeglio 12. 

Cari amici,dopo domani 27 gennaio, anche in Italia verrà celebrato il giorno della memoria.
 Come forse ricorderete, io ho uno zio ( del quale porto il nome)  che è stato dichiarato ufficialmente disperso. 
So che dalla famiglia di mia mamma furono fatte molte ricerche, ma purtroppo le notizie dello zio invariabilmente si arrestarono al confine con la Polonia.
Tutto ci fa pensare che lo zio Leonardo, arrestato dai tedeschi in ritirata nella primavera del 1945, per il suo credo politico, sia finito in uno dei terribili campi di concentramento ( o di sterminio) aperti dai nazisti in quel paese.

Io ho un motivo in più per NON DIMENTICARE !!


lunedì 10 novembre 2014

Festa di Sant' Uberto 2014



Sant' Uberto

Cari amici, buon pomeriggio!
Avete trascorso un buon fine settimana?
Il mio sì, è stato all'insegna della musica, che quest'anno per Sant' Uberto ha avuto la prevalenza.


Giovedì sera ha dato il "via" il concerto del Coro Lirico Puccini, Associazione che in Venaria -  e non solo - gode di ottima reputazione.

Sabato sera , a cura dell' Associazione Amici per la musica (altra emerita Associazione culturale presente e attiva sul territorio) si   è esibito il DUO SCALIGERO.


Ai violoncelli, Alfredo Persichilli e Martina Lopez, che hanno eseguito musiche di  J.B.Barrière, Antonio Vivaldi,  David Popper, Alex Magito, Jacques Offenbach e Niccolò Paganini.

Per chi volesse ascoltare questi due bravissimi artisti, QUI c'è il link del video che ho pubblicato su you tube.

La Festa si è conclusa ieri mattina, con la celebrazione della Messa di Sant' Uberto che è stata acompagnata dalle Trompes de Chasse dell'Equipaggio della Regia Venaria (Accademia di San'Uberto) e dalle Trompes di Bonne (Alta Savoia)


Alla fine della celebrazione, i due gruppi hanno eseguito fanfare di venèrie e di fantaisie, davanti ad un pubblico che non ha lesinato gli applausi.

Buon inizio di settimana !

mercoledì 5 novembre 2014

Vent'anni fa, il Piemonte sott'acqua


uno scatto recente del Ceronda in piena

Vent'anni fa, il Piemonte fu devastato da una delle più terribili alluvioni che si ricordino.
Mi sono rimaste nella memoria le immagini della casa parzialmente crollata a Venaria a causa della furia del Ceronda.
E' solamente grazie al provvidenziale intervento di un geometra del Comune che, intuendo la pericolosità del torrente in piena,  fece evacuare l'edificio. Diversamente, anche  la mia città avrebbe certamente avuto vittime.

Ho due immagini nel mio archivio, che testimoniano quanto sia stata dirompente e distruttiva la forza dell'acqua.


immagini del Gennaio 1995, quando il Ceronda ritornò al livello abituale.


Dopo quella terribile esperienza, gli argini del fiume furono messi in sicurezza.
Oggi, sulle sponde del Ceronda si può tranquillamente passeggiare, sedersi sulle panchine e - quando è stagione - assaporare il fresco dell'abbondante vegetazione.


La porzione di stabile crollata non fu mai più ricostruita,  oggi quel palazzo si presenta così.


Sperando che l'incuria umana abbia termine, in modo da non provocare altri disastri e tragedie umane come quelli del 1994,  concludo questo post con due scatti che a me ispirano pace e serenità.





venerdì 31 ottobre 2014

Samhain



 Samhain è l'antico capodanno celtico, festeggiato nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre. Il sorgere delle Pleiadi, le stelle dell'inverno, segna l'arrivo delle lunghe giornate invernali, in cui le ore di oscurità superano quelle di luce. Nelle campagne c'è poco lavoro da fare, le foglie cadono dagli alberi e la Natura sembra ritirarsi in sé stessa, come i semi si ritirano nel terreno nell'attesa del risveglio. I giorni si accorciano sensibilmente: è la morte della Luce. Alla vigilia della festa tutti i fuochi delle case vengono spenti e la gente si raccoglie sulla cima delle colline dove viene preparato un grande falò: tutti attendono in silenzio nell'oscurità lo scoccare della mezzanotte, l'ora fatale tra le stagioni: poi il Sacro Fuoco viene acceso e la gente, in cerchio, danza attorno ad esso. Le formule magiche vengono finalmente pronunciate e la porta fra le dimensioni del Tempo e delle esistenze si apre: vivi e morti possono ora passare dall'uno all'altro dei due Regni e il fuoco di Samhain è faro e guida per le anime che vagano. È l'inizio del tempo della ricerca, l'occasione in cui attraversare le profondità dell'essere per scoprire la multiforme verità della vita.

Cari amici, questa ricorrenza è stata musicata dal maestro DONALD FURLANO ( nativo di Rivoli, prima cintura di Torino) , e la sua partitura è un mirabile esempio di quanto la musica sia in grado di far rivivere e rappresentare momenti carichi di simbolismo e tradizioni.
E' uno dei brani di questo giovane compositore inserito nel repertorio della mia Banda, ma in mancanza di una nostra registrazione ve la propongo nell'interpretazione della Banda giovanile ANBIMA FVG.



buon inizio di Novembre !

lunedì 29 settembre 2014

Il Palio dei Borghi


Cari amici, per Venaria sono stati giorni di festa.
Maria Bambina è la patrona della parrocchia situata nel centro storico, e il Palio è una ricorrenza che prosegue ininterrottamente da 31 anni,  un bel record !

Al Palio erano presenti anche gruppi storici e sbandieratori , ma...i veri protagonisti della giornata sono stati loro!


Ecco i Borghi Venariesi che hanno disputato la corsa di tiro con gli asini, in ordine assolutamente casuale:

Savonera - Altessano - Colomba - La Mandria - S.Marchese - Trucco - Polo Nord - Rigola - Siberia - Centro Storico - S.Giuseppe - Gallo.

Io sono stato presente sin dal mattino, seguendo l'abbinamento  dei Borghi con i quadrupedi, a cui ha fatto seguito la sfilata cittadina.


Naturalmente, non potevano mancare i personaggi storici : Il Lucio d'la Venaria e la Castellana



Piazza dell'Annunziata era già animata dal mattino, ma come sempre si è riempita di gente nel primo pomeriggio, per assistere e fare il tifo per il proprio Borgo.


E' stato bello vedere come i fantini si coccolavano i loro asinelli !




Alle 15 sono iniziate le batterie per la qualificazione alla finale . Tre giri della piazza, con il cambio del fantino ad ogni giro, come in una staffetta.

Ed ecco il gran finale !

Giusto per la cronaca : per il secondo anno consecutivo ha vinto la Siberia !




mercoledì 18 giugno 2014

FANTI PIUMATI... I BERSAGLIERI !


un'immagine del raduno regionale Bersaglieri - Venaria Reale 2012

178 anni fa a Torino, nasceva il corpo dei Bersaglieri con regio decreto di Carlo Alberto del 18 Giugno 1836
Nelle intenzioni del fondatore, Alessandro La Marmora, avrà funzioni di fanteria leggera con caratteristiche di velocità esecutiva e autonomia operativa.

Era il 1º luglio 1836, la prima volta che i bersaglieri uscirono dalla caserma “Ceppi” in Torino, dove erano nati. Non eseguibile una sfilata di bersaglieri in assenza della fanfara. Infatti, l'atto costitutivo del 18 giugno 1836 stabiliva che per ogni compagnia vi fossero 13 trombette ed un caporale trombettiere. La riunione per l’addestramento musicale dei trombettieri delle varie compagnie diede origine alla fanfara di battaglione, che dopo pochi anni si formò come reparto a sé, mentre le compagnie continuarono a disporre di propri trombettieri.

Oggi è l'unica banda al mondo ad esibirsi a passo di corsa. L'uso deriverebbe, secondo la tradizione popolare, dall'ingresso in Roma, alla breccia di Porta Pia, che doveva effettuarsi a passo di carica, ma che invece divenne spontaneamente una corsa dei soldati.

Cari amici, la fanfara dei Bersaglieri mi ha da sempre attirato e messo allegria. Sapendo cosa significhi marciare suonando, posso immaginare  cosa si possa provare correndo...

Il 18 Giugno 2011, nell'ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Esercito a Torino, questa banda tenne un concerto nel cortile di palazzo Dal Pozzo della Cisterna (sede della Provincia di Torino), al quale assistetti molto volentieri.
Ecco un piccolo video, il loro ingresso...naturalmente di corsa !

martedì 29 aprile 2014

di mamma ce n'è una sola


Ciao, mamma|!
Ti scrivo, perché  - insieme alla preghiera - sono i modi in cui posso comunicare con te, che esattamente come oggi , 55 anni fa ( era il 29 Aprile 1959) prendesti l'ascensore per il paradiso.
Come stai ?
Io ti penso sempre come ti ricordo, cioè la persona allegra e positiva che cantava sempre, alternando le canzoni americane - tua terra d'origine - a quelle italiane.
Di te mio papà mi raccontava che sei stata molto corteggiata, eri "l'americana" che durante la guerra avevi lavorato ai Comandi militari di corso Matteotti a Torino, eri stata chiamata a fare l'interprete ( e ci credo!) insieme alla zia Anna, tua sorella.
Certamente la mia vita - e quella di mia sorella - da quel giorno cambiò radicalmente.
Senza nulla togliere alla famiglia di mio papà che ci presero in casa loro tutti quanti, l'importanza della mamma in una famiglia è assolutamente fuori discussione.
Se fosse stato per te,  oltre a me e a mia sorella avresti fatto una squadra di basket.... parole tue, che papà mi disse tanti anni dopo.
Come certo saprai, il tuo Nino non si sposò più, erano troppe le differenze che notava fra te e tutte le altre ; ancora oggi mi succede di parlare con persone che ti hanno conosciuta, e mi confermano quanto fossi amata!
Lo sai, sono estremamente convinto che nelle decisioni importanti , la tua presenza sia stata concreta e determinante nelle mie scelte di vita, e ti questo ti ringrazio infinitamente.
Come ogni martedì, oggi verrà mio figlio a trovarmi. Hai un nipote bravo e anche bello, lo sai?
Non ha avuto la fortuna di conoscerti di persona, ma penso che ti avrebbe voluto tantissimo bene.

Un grandissimo e affettuoso abbraccio da tuo figlio Leonardo!

Cari amici, anche questa volta ho scelto di parlare direttamente con mia mamma come faccio sempre, cercando di coinvolgere anche voi che, con la vostra presenza e i vostri commenti,  contribuite a farmi andare avanti in questa esperienza da blogger.
Grazie di cuore, un abbraccio a tutti quanti!



sabato 8 marzo 2014

50 anni de "il suono del silenzio"


Il 10 Marzo, questo storico brano nato dalla penna di Paul Simon compirà 50 anni.

Al suo esordio, il brano era compreso in un album dal titolo  "Wednesday Morning 3 A . M . " il primo  del duo Simon & Garfunkel.

Il seguito della storia ha quasi dell'incredibile : nel 1965, un anno dopo, Simon "divorziò" da Art Garfunkel e inserì la canzone nel suo primo album da solista.

Un altro fatto eclatante che lasciò il segno :   Tom Wilson, uno dei responsabili creativi dell’esplosione del folk rock che era il produttore di Simon & Garfunkel alla Columbia e che stava lavorando con Bob Dylan, si accorse nel 1965 che «The Sounds of Silence» veniva trasmessa alla radio a Boston e in alcune zone della Florida.
 Così, dopo aver registrato «Like A Rolling Stones», convocò alcuni musicisti di quella storica session e, a insaputa di Simon & Garfunkel, sovraincise le parti degli strumenti elettrici e della batteria.

 Risultato: il giorno di capodanno del 1966, nella sua nuova versione,  la canzone conquistò il primo posto della classifica pop negli Usa.
 L’anno dopo arrivò la consacrazione: il brano fu usato nella colonna sonora del film «Il laureato» di Mike Nichols con Dustin Hoffman. Accompagnava i titoli di testa, la scena della piscina e i titoli finali

Questa celebre canzone ebbe successo anche nella versione in italiano con il titolo " La tua immagine", e ad interpretarla fu il cantante Dino, nel 1968

Le notizie storiche che ho riportato, sono tratte dal Corriere della sera del 6 Marzo 2014

Oggi ricorre la giornata internazionale della donna.

Dedico questa bella canzone a tutte le donne, perché "il suono del silenzio"  sia portatore  di giustizia e contro la violenza, che è ancora troppo protagonista nella nostra società, cosiddetta "civile" . . . 

AUGURI A TUTTE LE DONNE !!

domenica 26 gennaio 2014

Musica e Shoah


"Qual era il suono della morte? Che musica si eseguiva nei luoghi ai confini della vita? È noto che la musica era presente, come ho appena ricordato, in molti luoghi dell’universo concentrazionario nazista: nei ghetti della Polonia o delle regioni baltiche, nei campi di concentramento e perfino in “città della morte” come Treblinka o Birkenau. Ma c’era un luogo quasi irreale in cui risuonava musica vera, la grande musica: Mozart, Verdi, Puccini, perfino il jazz “degenerato”.

 Questo luogo era Terezín, in tedesco Theresienstadt, in onore dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, una “città in miniatura”, situata a poco più di sessanta chilometri a nord-ovest di Praga “così sprofondata nelle umide bassure alla confluenza dell’Eger con l’Elba che […] né dalle colline intorno a Leitmeritz né nelle immediate vicinanze è possibile vedere altro se non la ciminiera della fabbrica di birra e il campanile della chiesa” (W. G. Sebald, Austerlitz, Milano, Adelphi 2002, p. 202).

Estratto da un articolo intitolato Musica e Shoah, curato da Deborah D’Auria, presidente del Movimento femminile evangelico battista (Mfeb) e specializzata in didattica della Shoah.

Tra gli "ospiti" di Terezin, ci fu anche Viktor Ullmann, compositore e direttore d'orchestra nato a Teschen - città della Slesia appartenente all'Impero Austro - Ungarico - da genitori di origine e formazione ebrea. Fu durante la sua permanenza in questo lager (1942 - 1944) che compose ben 24 lavori, dei quali 21 sono stati preservati.
Tra questi, fanno spicco  tre sonate per pianoforte, un quartetto per archi, arrangiamenti corali su testi ebrei, l'opera in atto unico Der Kaiser von Atlantis[52] e la sua ultima composizione, il melodramma Die Weise von Liebe und Tod des Cornets Christoph Rilke ("Il canto d’amore e morte dell’alfiere Christoph Rilke"), tratto dall'omonimo poema di Rilke.

Cari amici, penso al dramma di quest' uomo obbligato dalle SS a comporre ed eseguire musica....perché dava al potere nazista un sicuro mezzo di propaganda, fornendo all'esterno una versione menzognera circa le reali condizioni di vita in cui versavano i reclusi, soggetti ai medesimi stenti e alle stesse nefandezze degli altri campi di concentramento.
Di questo sfortunato artista ( morirà nelle camere a gas di Auschwitz il 18 Ottobre 1944 ) desidero proporre un  movimento dall'ultima sonata per pianoforte (trascritto per orchestra) , dedicato ai suoi figli che lo precedettero nel supplizio...
 Il brano fu scritto nel mese di agosto dello stesso anno.


lunedì 21 ottobre 2013

" 65 "

 grazie di


 a chi è passato nei miei blog a lasciarmi gli auguri !

Mi sono sentito coccolato come l'orsetto sopra, grazie cari amici !

Un caloroso abbraccio a tutti.


P.S. Questi sono gli auguri di Gioogle, e chi se li aspettava . . . 



" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven