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lunedì 19 settembre 2016

Nini Rosso e la sua tromba


Avrebbe compiuto oggi 90 anni, il grande Nini Rosso.

Pseudonimo di Celeste Raffaele Rosso, nacque infatti il 19 Settembre 1926 a San Michele Mondovì (CN) .

Il suo nome è particolarmente legato al "Silenzio", versione leggera del "Silenzio fuori ordinanza" che viene tuttora suonato nelle caserme.


Il brano fu inciso per caso.
 In un concerto al Palaeur di Roma, di fronte a un pubblico militare, decise di eseguirlo con una malinconica parte recitata, nella quale descrisse la solitudine del militare di leva che dà una romantica buonanotte alla sua fidanzata lontana.

 L'accoglienza fu esplosiva, il disco vendette dieci milioni di copie con successi e ripercussioni in Europa e in Giappone, dove il musicista fece numerose tournèe.


Concludo con due curiosità:
Tornava spesso e volentieri nel suo paese di origine, più precisamente nella frazione San Paolo di San Michele Mondovì, dove aveva la casa, i parenti e gli amici.
Cosa poco nota di lui: era un grande collezionista di film e materiale cinematografico; in particolare possedeva una notevole collezione di locandine.



mercoledì 9 marzo 2016

Il castello de La Mandria


Almeno in parte, questo bell'edificio costruito durante la creazione della Reggia di Venaria, è ritornato agli antichi splendori.
Fu voluto da Vittorio Emanuele II per allevare le cavalle di razza, divenendo ben presto sua residenza, dove egli poteva coltivare la passione per la caccia e il grande affetto che provava per Rosa Vercellana /la Bela Rosin)

Di recente, dopo un attento e meticoloso restauro, sono stati riaperti al pubblico i 20 ambienti che costituiscono una parte del "piano nobile", che hanno un carattere intimo e familiare.

Se lo gradite, vi porto a fare una piccola escursione di questo luogo che ho avuto la fortuna di visitare.

Inizio con il salone delle carrozze.


Qui sotto, qualche pregevole esemplare.





Ora saliamo al piano nobile


Qui gli ambienti sarebbero da documentare dal primo all'ultimo, non lo faccio perché il post diventerebbe interminabile : mi limito a descrivere quelli che mi hanno maggiormente colpito.

Inizio con il salotto della Marchesa.


la sala del biliardo


la camera da letto del re


e quella di Rosa Vercellana


Sullo stesso piano, tante cristalliere con all'interno animali imbalsamati, grandi e piccoli : io ho scelto questa bella volpe




Uno sguardo al cortile interno (non visitabile), in stato di evidente degrado.


Per completare il restauro ci vorrebbero tanti, ma tanti soldi...e purtroppo i finanziamenti destinati alla Cultura in generale non bastano mai, quindi per il momento,  accontentiamoci...

giovedì 29 ottobre 2015

Scherzetto . . . e funghetto


Antonov An24, cargo russo  in sosta a Torino Caselle

Mi sono concesso una distrazione...aerea (non quella dello scatto sopra).

Avevo avuto notizia che era previsto l'arrivo di un aereo cargo, domenica scorsa nel pomeriggio, all'aeroporto di Torino Caselle

Non si trattava di un cargo qualsiasi, bensì di un Ilyushin 76, velivolo targato "made in Russia", che attualmente è uno dei più grandi in circolazione.

Tutto felice, parto e - memore delle "spottate" fatte anni fa con mio figlio e altri amici del gruppo, vado a posizionarmi in un prato che favoriva la vista degli arrivi in prossimità della pista.

Passa un'ora, due, tre...ma del cargo nessuna traccia, ed in compenso la gente che si fermava aspettando l'evento, aumentava in modo esponenziale, a tal punto  che è dovuta intervenire la Polstrada per disperdere l'ingorgo che si era formato ai bordi della superstrada che conduce al terminal.

Aspetta, aspetta . . .poi arriva la notizia tramite i social. : "l'arrivo è stato spostato a martedì".
Tutti a casa.

Martedì mattina, aspetto che l'arrivo sia ufficializzato.
Passa il tempo ma tutti tacciono, compresa la stampa ufficiale.

Mi sono detto, : anche nell'ipotesi che l' Ilyushin non arrivi, vado lo stesso: di martedì, è possibile che arrivi  qualche bell'aereo dai colori vistosi.

Così è stato cari amici. Il cargo è stato rinviato "a data da destinarsi", ma io non mi sono annoiato.
In effetti, qualcosa di interessante è arrivata, ma la sorpresa maggiore è stata la presenza di un bel fungo, cresciuto chissà come nei pressi di una bealera che fa da limite tra un appezzamento di terra e quello confinante.


funghetto "aeroportuale"

Contrariamente alle mie abitudini, questa volta non pubblico scatti ma il video dell'arrivo di un aereo multicolore, proveniente  dalla Moldavia.
E' un Airbus A 320-200 della Wizzair, compagnia low cost ungherese.


Buona fine di Ottobre !

mercoledì 19 novembre 2014

La "stazionetta" di Collegno oggi compie 100 anni


la "stazionetta"

 Il Villaggio Leumann fu edificato intorno all’omonimo cotonificio tra la fine del 1800 ed i primi del 1900 su progetto dell'ingegnere Pietro Fenoglio - ideatore delle più significative opere in stile liberty a Torino -. Prende il nome dal suo fondatore, l'imprenditore di origine svizzera Napoleone Leumann.
Il Villaggio fu concepito per essere del tutto autonomo. Infatti, oltre alle abitazioni per gli operai e gli impiegati (per lo più villette a due piani con relativo orto-giardino), comprendeva il convitto per le giovani operaie, l'edificio dei bagni, l'albergo, l'infermeria, l'ufficio postale, la stazionetta del treno, il nido, la scuola materna ed elementare, la chiesa, il circolo per gli impiegati e lo spaccio alimentare. Sorto in un'area di aperta campagna che offriva condizioni privilegiate per l'impianto di un opificio (costo dei terreni relativamente basso, presenza di corsi d'acqua e della ferrovia), è stato all'origine della Borgata Leumann, frazione del Comune di Collegno.

Nel 1911 La Provincia ed i Comuni di Torino e Rivoli decisero la trasformazione della linea in tramvia elettrica a scartamento ordinario. L’inaugurazione avvenne il 19 novembre del 1914, il collegamento tra Torino e Rivoli avveniva in 35 minuti circa.

Nel 1966 l’Associazione Amici della Scuola Leumann operante dal 1992 con l’obiettivo di tutelare e diffondere la storia del Villaggio Leumann, si è fatta promotrice del recupero e del restauro della Stazionetta. Nasce così con il sostegno dei soci, dei cittadini, del Comune di Collegno, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino l’idea di farne un punto informazioni per il Villaggio, la città e l’intero territorio.

Per chi volesse approfondire la Storia del recupero della stazionetta o del Villaggio Leumann QUI trova il link

All’interno della campagna "Adotta un Monumento” la stazionetta è stata adottata dalla Scuola Media Statale "Dante Alighieri” di Torino.

Ecco ora un piccolo "tour" fotografico del villaggio.





















domenica 12 ottobre 2014

La Certosa di Chiusa Pesio


il portale d'accesso alla Certosa

" La certosa di Santa Maria di Pesio (CN), è uno dei più antichi insediamenti certosini fondati in Italia.
Il complesso monastico mantiene tracce significative dell'età medievale e i grandiosi ampliamenti barocchi che hanno segnato l'immagine odierna del monumento.
La sua collocazione scenografica nel paesaggio alpino lo rende uno dei siti più affascinanti e meglio conservati dell'architettura cristiana del Piemonte."
Carlo Tosco,  da " La Certosa di Santa Maria di Pesio."

Dal 1978 la Certosa è inclusa all'interno del Parco Naturale del Marguareis, un' area protetta di 7000 ettari dominata dall'imponente massiccio calcareo omonimo.


Cari amici, ho recentemente visitato questa meraviglia della mia Regione, in occasione di una trasferta con il coro parrocchiale che ogni domenica accompagno all'organo della Chiesa di Maria Bambina in Venaria.
Questa primavera, avevamo ospitato la Corale di una delle tante frazioni di Chiusa Pesio,  che a loro volta hanno ricambiato, accogliendoci a loro volta.

Durante la visita guidata, ho potuto effettuare molti scatti, all' esterno e anche all'interno.
Anche se il tempo non era proprio favorevole, ho pensato di proporre quelli che per me sono stati i più suggestivi, perché interessanti lo sono praticamente tutti.




il muro perimetrale


chiostro inferiore
In alto, la Chiesa di Santa Maria. (chiesa superiore)


interno della Chiesa inferiore


Chiostro superiore, manica nord


Chiostro superiore


Loggia


interno della Chiesa superiore

per concludere questa breve carrellata, il 
"signore" della valle :
Il fiume PESIO !


venerdì 20 dicembre 2013

Bianco, in terra e non solo


Il monte Musinè innevato

E' iniziato a piovere piano piano - una "raisina", come si dice in Piemonte - verso le 15 di ieri, dopo averci illusi che buona parte dell'inverno sarebbe stato così, con temperature minime vicine allo zero - mai troppo sotto - e le massime decisamente fuori stagione, con punte di 13 - 14 gradi durante le scorse settimane.
Verso le 19, la pioggia scendeva mista a neve, quel tanto che basta per imbiancare tetti , marciapiedi e vetture parcheggiate per strada.
A questa situazione, ha pensato bene di aggiungersi la nebbia, rendendo tutto il paesaggio ovattato.
Questa mattina, la situazione a Torino era praticamente normale, in terra solo più qualche sporadico segno della neve caduta.

Nel primo pomeriggio, sono andato in un paese della seconda cintura a consegnare dei fiori , il cui nome è San Gillio.
Era da un po' di tempo che ci mancavo, per cui ho approfittato dell'occasione per fare un "giro" fotografico.
Alcuni paesaggi mi erano familiari, altri - e mi riferisco all'espansione urbana - completamente nuovi, anche questa cittadina si è considerevolmente ingrandita, ho visto cascine riattate in modo esemplare e ville, che ville . . .
La vicinanza delle montagne, conferiva una sensazione di pace e di tranquillità, difficile da riscontrare in città.

Ecco alcune delle immagini di oggi pomeriggio.

il fieno è vero, mandava un profumo...


era cascina, ora ristorante


strada di campagna, ben gelata . . . 



cachi rimasti sull'albero. Non era la sola pianta !


pozzo


la casetta del pozzo


presepe . . . in botte !


pannocchie di granoturco e attrezzi agricoli


spazio alla Cultura


l'edificio che ospita la Biblioteca, intitolata a Dario Guzzon, 



il raccoglitore, una novità che non avevo mai visto prima

Sarà un Natale "con i fiocchi? " Sarebbe auspicabile, certamente non dal punto di vista meteorologico....

Cari amici, auguro a tutti un sereno fine settimana.
In questo periodo sarò abbastanza impegnato, per cui anticipo i più sinceri e affettuosi Auguri di buon Natale !
" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven