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giovedì 7 marzo 2013

8 Marzo - giornata internazionale della Donna


 Questa è una delle tante manifestazioni che la città di  Torino, proprio alla vigilia della celebrazione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne ha presentato nella Sala Rossa di Palazzo Civico.
La campagna "365 giorni NO alla violenza contro le donne"

La violenza contro le donne ha assunto proporzioni così allarmanti da richiedere di essere posta tra le priorità delle agende politiche dei Comuni. La Campagna si rivolge in modo particolare agli uomini e sollecita le amministrazioni civiche di tutta Italia a farsi promotrici di atti e iniziative  per affermare una cultura di rispetto dei diritti e della persona, diffondendo principi, idee, valori che accompagnino concretamente il “NO” alla violenza..

Cari amici, le notizie che quotidianamente - purtroppo - vengono diffuse, evidenziano un' escalation paurosa del femminicidio.
Io, con i valori ricevuti e che ho fatto miei, condanno ogni forma di violenza .

 LA DONNA VA ACCAREZZATA CON UN FIORE,
 PERCHE' LEI STESSA E' UN FIORE !

Trovo molto pertinente al riguardo, una delle più belle canzoni di Fiorella Mannoia : "Quello che le donne non dicono"

BUON OTTO MARZO !!


martedì 20 novembre 2012

Ci danno il sangue


Cari amici, per presentare questo post ho utilizzato la copertina del CORRIERE AVIS, il bimestrale dei donatori.
Il titolo non è una mia idea: è un articolo- a firma Stefania Garini -  che ho letto  su "Missioni Consolata", la rivista della Famiglia dei Missionari fondata a Torino nel 1899.
Scrive la redattrice:
"Sono tante le definizioni - a stragrande maggioranza offensive e xenofobe - che gli italiani danni degli immigrati.
In questo articolo, raccontiamo una faccia sconosciuta dell'immigrazione : una ricerca condotta dall' Università di Torino ha evidenziato che, tra gli stranieri, sono sempre di più i donatori di sangue.
Si calcola che oggi, in Italia, circa il 4% delle donazioni di sangue provengano dagli immigrati.
Un atto di generosità che, in questo caso, implica molte altre cose."

Personalmente, non ho mai avuto modo di incontrare un immigrato donatore, ma dallo stesso articolo ho capito anche il perché.
A Torino è presente  (e attiva) una nutrita comunità marocchina, forte di circa 16.000  persone che dal 2005 per iniziativa dell"Associazione islamica delle Alpi", ha dato inizio ad un'esperienza pilota di donazioni.
 Racconta Karim, educatore professionale : "Io donavo già il sangue a titolo personale, ma ho pensato che sarebbe stato bello coinvolgere gli altri componenti del gruppo. Così abbiamo invitato due emoteche dell'AVIS nella nostra sede, e oltre un centinaio di noi si sono resi disponibili per la donazione.
Da allora, continuiamo a donare con regolarità".

Sul loro esempio, sono partite una miriade di altre iniziative analoghe, che hanno coinvolto donatori rumeni, polacchi,afghani, cingalesi, pakistani....

Concludo con due miei pensieri :
1) L'assoluta validità della donazione anonima.
2) MAI fare di tutte le erbe un fascio...

sabato 24 dicembre 2011

IL NATALE PER MADRE TERESA DI CALCUTTA



E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.

E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.

E’ Natale ogni volta che non accetti quei princìpi che relegano gli oppressi ai margini della società.

E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.

E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.

E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

(Madre Teresa di Calcutta)

Cari amici, dopo aver ascoltato queste straordinarie citazioni, non mi sento di aggiungere altro, suonerebbe stonato.
Tra le innumerevoli canzoni che esaltano il santo Natale, ho scelto  "O Holy Night" interpretata dalla bravissima Celine Dion, artista dalle indubbie qualità vocali.

Buon Natale!


lunedì 26 settembre 2011

GRAVE PERICOLO : VOGLIONO CENSURARE LA RETE E LA LIBERTA' !


Cari lettori, ci risiamo.
Avevo pronto un post musicale, ma vista l'importanza  dell'argomento ho dato la priorità a questa iniziativa.

Vi prego di unirci e condividere il passaparola. In questa settimana entra in Parlamento il DDL sulle intercettazioni; un grave pericolo per la libertà del nostro Paese. In questo decreto esiste ancora la "norma ammazza-blog", con il cosiddetto obbligo di rettifica e con multe fino a 12mila euro.


Maggiori informazioni  QUI, da Cavaliere oscuro del Web

venerdì 11 febbraio 2011

LOURDES, 11 FEBBRAIO


Il giovedi 11 febbraio 1858, Bernadette Soubirous udì un rumore e un colpo di vento, le apparve una luce.
Vide una giovane donna vestita di bianco, con una cintura azzurra e una rosa gialla su ogni piede, una corona del rosario sul suo braccio. Successivamente a quella data, la Madonna le apparirà 18 volte.
Già al tempo delle Apparizioni, si contarono fino a 10.000 persone presenti.
Oggi, la Grotta è uno dei luoghi più frequentati al mondo, con circa 6 milioni di pellegrini ed ospiti ogni anno.

La roccia nella quale la Grotta è scavata si chiama Massabielle, il cui significato è " vecchia roccia".
In questo massiccio di 27 metri di altezza, la Grotta misura 3,80 metri d'altezza, 9,50 metri di profondità e 9,85 metri di larghezza. Si compone di 3 aperture disuguali: la più grande è diventata il luogo di celebrazione della messa. Sopra, un po' a destra, c'è un ogivale di 2 metri d'altezza. È il posto dove la Vergine Maria apparve alla piccola Soubirous tra l'11 febbraio ed il 16 luglio 1858. La statua, di 1,88 metri d'altezza, rappresenta l’Apparizione nell'atteggiamento che prese quando pronunciò le famose parole: " Io sono l'Immacolata Concezione".
Venne installata il 4 aprile 1864. dono di 2 persone di Lione, fu realizzata da Joseph Fabisch, professore della Scuola delle Belle Arti di Lione.
A terra, a sinistra di fronte alla Grotta, la posizione esatta dove si trovava la ragazza è ricordato da una lapide: "qui pregava Bernadette l'11 febbraio 1858".
In fondo alla Grotta, a sinistra dell’altare, si può vedere scaturire la fonte che Bernadette scoprì su indicazione della Madonna, il 25 febbraio 1858.
Quest'acqua è oggi incanalata verso le fontane, le piscine ed il cammino dell'acqua.
Dinanzi all’altare, una targa ricorda la visita di papa Giovanni Paolo II, il 15 agosto 1983.

Cari lettori, io alla grotta di Massabielle ci sono stato tanti anni fa, accompagnando gli ammalati: avevo 15 anni, e inconsciamente forse cercavo nell'amore della Mamma celeste quello di cui ero stato privato quattro anni prima, con la prematura scomparsa di mia madre a soli 39 anni, colpita da un male incurabile.
Oggi mi sento di ringraziarla, avverto che mi è stata vicina e mi ha dato modo di vivere una vita con dei principi e dei valori che non cambierei assolutamente.
Prima di "passare" la parola alla musica, quel capolavoro di preghiera che è l'Ave Maria di Bach/Gounod, riporto la testimonianza di un grande scienziato, il medico francese Alexis Carrel.
Premio Nobel nel 1912 grazie alla scoperta di un particolare punto di sutura che poi permise la pratica della trasfusione di sangue, pratica che ha salvato e che salva tante vite umane.
Il dottor Carrell era agnostico, ma fu convertito grazie ad un viaggio a Lourdes dove poté constatare ciò che egli riteneva inconstatabile.
Ecco ciò che scrisse:

"Vergine dolce che soccorri gli infelici, proteggimi. Io credo in Te. (…)
Il Tuo nome è più dolce del sole del mattino. Prendi Tu il peccatore inquieto dal cuore in tempesta che si consuma nella ricerca delle chimere. Sotto i consigli profondi e duri del mio orgoglio intellettuale giace, ancora soffocato, il più affascinante di tutti i sogni, quello di credere in Te, di amarti come i frati dall'anima candida."

sabato 29 gennaio 2011

GIORGINO, UN ANNO DOPO



"Voglio ricordare a tutti che la targa non è solo in memoria di Giorgio, ma deve essere per tutti i giovani, gli stessi che mi sono stati vicini e che ho idealmente adottato,siete tutti figli miei : ricordate sempre quanto è facile perdere la vita, il bene più prezioso che abbiamo" .
Sono le parole pronunciate dalla mamma di Giorgio Munteanu, il ragazzo di 16 anni scomparso tragicamente un anno fa per aver rifiutato una sigaretta ad una suo coetaneo.

Eravamo in tanti ieri mattina presso il piazzale Giuseppe Allievo, a dimostrare con la nostra presenza il "no" alla violenza, all'assurda uccisione di quel ragazzo.
C'erano i rappresentanti delle Istituzioni, tanti torinesi di Borgo Vittoria e soprattutto tantissimi giovani, amici, coetanei, compagni di scuola e di oratorio.
Sono stati la mamma di Giorgino e il Presidente del Consiglio comunale di Torino a scoprire la targa, sulle note dell'Inno nazionale.
L'applauso è stato spontaneo, coinvolgente, commovente.

Cari lettori, un anno fa quando parlai di questa tristissima vicenda, vidi piantato un alberello.Tra i tanti messaggi lasciati, ce ne fu uno che mi colpì in modo particolare .
Ecco il testo : " Il tempo non cancellerà il tuo ricordo, ed ogni nuovo fiore ci ricorderà che Tu sarai sempre con noi."
Zia Violetta.

Quell'albero è fiorito, ora aspetta la nuova primavera...e continua a venire accudito, con amore!


i gonfaloni della Città di Torino e della Provincia


viene scoperta la targa


la presenza e la partecipazione

giovedì 18 febbraio 2010

LE DUE FACCE DELLA MEDAGLIA



Cari lettori, ricorderete Giorgino, è lo sfortunato quindicenne vittima di un'assurda violenza che ne provocò la morte nei giardini di via Vibò, qui a Torino.
Ne parlai in questo post del 6 febbraio u.s.
Ieri sera, mentre mi recavo a Venaria per l'inizio della quaresima, sono stato attratto da due scritte, probabilmente di ragazzi suoi compagni di scuola, sul mezzo pubblico nel quale ero salito.

Come potete vedere dalle fotografie, una dice : "Giorgino, per sempre con noi"
L'altra : " Morte per chi ha ucciso in via Vibò"

Due facce della stessa medaglia, due frasi che mi hanno fatto riflettere molto perchè sono sintomatiche della società in cui viviamo.
La prima considerazione è ovvia, non si devono imbrattare i bus che sono un bene di pubblica utilità.

La seconda : La violenza di pochi riesce a contagiare la vita di molti, adesso si ha paura perchè "non si sa mai cosa può succedere".

La terza: Dopo duemila anni, Gesù continua a morire per mani violente ? Sì, anche nelle sembianze di un quindicenne rumeno o di un pensionato di 78 anni...!!

P.S. Questa canzone è il "lato B" della più famosa "Il ragazzo della via Gluck"


sabato 6 febbraio 2010

NO ALLA VIOLENZA

Cari lettori, ho scritto questo post di getto perchè sono contro ogni forma di violenza.

Come avrete appreso dalla stampa e dalla tv, in questi ultimi giorni Torino è stata funestata da due avvenimenti gravissimi, la morte di Giorgio per una sigaretta negata e l'aggressione di un pensionato, "colpevole" di aver ritirato la pensione presso un bancomat di Borgo Vittoria, quartiere confinante con quello in cui vivo. E' attualmente in coma, i medici del CTO stanno valutando se intervenire sul cervello...!!
Qui la drammatica testimonianza della figlia.

E' drammaticamente desolante constatare come certa gioventù manchi totalmente di valori, di sensibilità e di mancanza di emozioni.

Dopo l'aggressione mortale ai danni di Giorgio, i due assassini sono tranquillamente saliti su un bus e anche lì si è ripetuta la scenetta per le sigarette.

Ci vogliono le ronde? No.
Ci vogliono più forze dell'ordine? Neanche, non è certamente compito loro provvedere all'educazione della gioventù!

E' DALLA FAMIGLIA, E LO SOTTOLINEO, che inizia il processo di educazione.
Ai tempi miei c'era forse troppa severità e la libertà di movimento piuttosto limitata, adesso però mi sembra che si stia esagerando nel senso opposto.

E allora? Ben venga la sentenza dei Giudici milanesi che hanno condannato i genitori di quei ragazzi che stuprarono una tredicenne!! Motivazione : "Non hanno educato i figli ai sentimenti"

Qui il link.

Una delle tantissime dediche scritte per Giorgio

martedì 24 novembre 2009

VOLONTARIATO



Cari lettori, con questo post non voglio fare pubblicità ad una categoria.

Tempo fa, l'Associazione Commercianti di Venaria aprì una sottoscrizione allo scopo di donare un'ambulanza alla locale sezione della Croce Verde.
Il 4 Ottobre di quest'anno, nel corso di una bella festa, l'ambulanza è stata consegnata ai Volontari.

La Croce Verde è un Ente di volontariato che opera nel campo sanitario e i servizi sono diretti a tutte le persone che, momentaneamente o permanentemente, sono in stato di necessità.
La sezione torinese dispone di dipendenti, circa settanta persone, operanti nelle ore diurne dei giorni feriali, e da circa mille volontari tra Torino e le Sezioni.
Il servizio del Volontario della CROCE VERDE si svolge prevalentemente di notte, dalle 20 alle 6 del giorno successivo, in una delle nove squadre notturne.. Questo tipo di rotazione fa sì che il volontario svolga il proprio servizio una notte ogni nove giorni.
I Militi della Croce Verde sono persone che intendono prestare un servizio continuativo, in termini di presenza e impegno, all'interno di una squadra in cui si viene coinvolti in uno spirito di cordialità, amicizia e collaborazione.

Leggendo queste cose, tutte le volte ( e purtroppo, nel corso di una giornata sono tante) che sento passare un'ambulanza penso quanta importanza sociale ha il volontariato in Italia, in tutti i campi.

giovedì 17 settembre 2009

RISPETTO E SOLIDARIETA'


Cari amici, avevo in mente ben altro post per questa sera.

Le notizie provenienti dall' Afghanistan, nella loro drammaticità, mi hanno fatto considerare come la "missione di pace" abbia fatto volare altri nostri sei ragazzi in cielo.

Un territorio in guerra ( perchè di guerra si tratta) non può che provocare lutto e dolore nelle famiglie, per la prematura scomparsa dei loro cari.

A tutti i caduti militari e civili e alle loro famiglie, va tutto il mio rispetto e la mia solidarietà.

sabato 9 maggio 2009

A TUTTE LE MAMME



E' sempre troppo riduttivo per una mamma chiamarla "TUTTO" .
Oggi più che mai andrebbe rivalutata, incoraggiata, gratificata, elevata al grado più alto della società. Da lei parte tutto. Lei fonda e mantiene in piedi la famiglia e quindi la società.

Dedico questa celebre canzone a tutte le mamme, comprese quelle che abitano in Cielo e da quel luogo ci proteggono e ci ascoltano, come la mia.

Ciao mamma, ti voglio bene !!

venerdì 3 aprile 2009

LA STANZA DEL SILENZIO


Riprendo con piacere e soddisfazione una notizia pubblicata in un post dall'amica
stella, all'insegna dell' integrazione in un luogo dove la sofferenza è "di casa"

(AGI) - Torino, 2 apr. - Uno spazio dedicato ai credenti di tutte le religioni per pensare, raccogliersi, pregare, consumare un dolore o per partecipare a incontri e seminari.

E' la "Stanza del Silenzio", inaugurata oggi alle Molinette di Torino, la prima in un ospedale italiano.

La sala, ricavata da una ex cappella al piano interrato del presidio ospedaliero dermatologico San Lazzaro, che fa parte dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista - Molinette, ha arredi e colori neutri, che non riconducono a nessun culto in particolare ed e' aperta a pazienti, famigliari e personale dell'ospedale.

"E' un luogo che da' la possibilita' a chiunque, anche a chi non crede, di ritrovarsi nello spirito - ha spiegato il direttore generale delle Molinette, Giuseppe Galanzino - e' la stanza di tutti, non solo delle religioni. E' una iniziativa importante costata appena poche migliaia di euro, a dimostrazione che le cose si possono fare anche con pochi soldi".

L'ospedale Molinette, con oltre 1500 posti letto e 5400 dipendenti, e' uno dei piu' grandi in Italia e conta un costante aumento del numero di pazienti ricoverati aderenti a tutte le religioni.

Per garantire a tutti la liberta' di culto, soprattutto in momenti difficili come il ricovero, la sofferenza e il lutto, da circa un anno e mezzo e' attivo il Progetto Culto e Religioni che prevede la presenza di referenti e ministri di culto delle maggiori fedi religiose: cristiana cattolica, musulmana, protestante, ortodossa, buddhista, induista, ebraica. (AGI) Cli/Chc 021607 APR 09

In questo ospedale i medici e il personale non denunciano gli stranieri irregolari che vengono a farsi curare,li accolgono...!!
" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven