domenica 26 marzo 2017

Quando l'uomo è anche leggenda . . .





150 anni fa nasceva a Parma Arturo Toscanini. Considerato uno dei più grandi direttori di ogni epoca per l'omogeneità e la brillante intensità del suono, la fenomenale cura dei dettagli, l'instancabile perfezionismo e la memoria visiva prodigiosa, viene ritenuto in particolare uno dei più autorevoli interpreti di Verdi, Beethoven, Brahms e Wagner.

 Fu uno dei più acclamati musicisti della fine del XIX e della prima metà del XX secolo, acquisendo fama internazionale anche grazie alle trasmissioni radiofoniche e televisive e alle numerose incisioni come direttore musicale della NBC Symphony Orchestra..

 A Torino, l'auditorium della Rai di piazza Rossaro, è stato intitolato al grande Maestro nel 2007, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.

 Cari amici, piuttosto che le parole penso che sia la musica ad esprimere quanto è già stato scritto di questo nostro illustre rappresentante.

Propongo all'ascolto l'ouverture del "Guglielmo Tell " di Gioacchino Rossini.

La registrazione è del 15 marzo 1952 al Carnegie Hall di New York, il Maestro dirige la NBC Symphony Orchestra.



 


mercoledì 8 marzo 2017

8 marzo 2017


la Mole Antonelliana "en rose "

Recitano i versi di una canzone : "donna, cosa non si fa per te..."
Purtroppo - e la cronaca di questi giorni lo conferma - tante volte restano solo parole,  la realtà in molti casi è ben più triste e contraddice esattamente quel testo.

Inoltre, questa data è stata mistificata a sorta di "evento commerciale", che ha ben poco da condividere con quanto avvenne  nel lontano 1908, quando a New York, 129 operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l'8 marzo , il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento.
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme.

Per questa ricorrenza che viene celebrata a livello internazionale, desidero dedicare alla mia donna e a tutte le donne del mondo una conosciutissima composizione di L.V. Beethoven


Per Elisa (titolo originale fur Elise) è un pezzo per pianoforte composto nel 1810. Il genere è quello della “Bagatella” che è un componimento molto semplice e leggero di musica da camera, sebbene in forma di Rondò, in La minore. Si pensa che il brano sia stato dedicato da Beethoven alla donna amata del momento, Therese Malfatti.


.Auguri, e buon ascolto!




martedì 20 dicembre 2016

Le Cantique de Noel ( o Holy Night)



Adolphe Adam non fu certamente uno studente modello.

Dotato di una predisposizione straordinaria per la musica, in particolare aveva il dono dell' invenzione melodica.

Frequentò anche il Conservatorio, studio che non portò mai a termine, cosa che gli impedì di acquisire una tecnica sufficiente per scrivere opere che durassero nel tempo.

Nonostante ciò, la sua musica leggera, in particolare sulle scene teatrali, gli diedero brillanti successi.

Il testo de "Le Cantique de Noel", fu scritto da Placide Cappeau nel 1847, e musicato da Adam in tempo per la messa di mezzanotte di quell'anno.

E' certamente uno dei canti natalizi per eccellenza, interpretato  da artisti celebri quali Luciano Pavarotti, Celine Dion, Mariah Carey solo per citarne alcuni.

Con questo brano, cari amici, faccio a tutti i migliori auguri di buon Natale !!




lunedì 24 ottobre 2016

Una torinese centenaria



E' la tettoia dell'orologio, un po' il simbolo del mercato coperto di Porta Palazzo che nel bene e nel male ha sempre contrassegnato la vita di questa Città.

Alle spalle di questa struttura ad "elle", c'è l'altra tettoia, quella dei contadini, che il Comune fece costruire in tutta fretta obbligando così i venditori a sistemarsi in quel posto, anziché invadere tutte le strade adiacenti a piazza Emanuele Filiberto ( ora piazza della Repubblica).

Tutta la struttura fu realizzata dalle Officine Nazionali di Savigliano, un altro nome storico dell'industria piemontese.

Bene, ieri domenica 24 Ottobre questa arzilla vecchietta ha compiuto cent'anni.



Per festeggiare questo anniversario, i commercianti di Porta Palazzo hanno aperto i loro stand per tutta la giornata.
Non solo, davanti ad ogni vetrina ( o quasi) era possibile fare assaggini delle loro specialità, che erano davvero tante : dolci, salumi formaggi, pasta, bevande varie e non so che altro.
Il mercato coperto è stato letteralmente invaso dai torinesi, si faceva fatica a procedere.

Ecco ora qualche scatto della giornata

La tettoia "dei contadini", per l'occasione trasformata in sala da pranzo...


... motivo umanitario !


i prossimi scatti si commentano da soli


















Buon inizio di settimana a tutti !

lunedì 17 ottobre 2016

BUON COMPLEANNO, REGGIA !!


Nove anni fa, la Reggia di Venaria Reale apriva i suoi battenti, dopo il lungo e laborioso restauro durato anni e anni..

Per festeggiare questo anniversario, la Venaria Reale, insieme a Comune cittadino, Base Running, Fondazione Via Maestra, Polizia di Stato, Sezione Bersaglieri in congedo di Torino e Corpo Musicale Giuseppe Verdi (la mia banda) hanno proposto una serie di eventi che si sono svolti Sabato 15 e domenica 16 Ottobre.

Come Associazione Musicale, noi Sabato sera abbiamo tenuto un concerto per dare il benvenuto alla fanfara della Polizia a Cavallo, arrivata in Città per la prima volta.
Questo organico di 23 elementi, diretti dal Maestro Silverio Mariani, hanno prima suonato davanti al Teatro cittadino (il Concordia), successivamente si sono  esibiti (senza cavalli) sul palco.

E' stata molto applaudita la partecipazione della fanfara dei Bersaglieri in Congedo, che hanno suonato le loro conosciutissime marce "alla bersagliera".

Domenica la Reggia ha aperto al pubblico la corte d'onore.
La Fanfara ha dapprima sfilato nel centro storico, raggiungendo quindi questo luogo.


tanta gente, lungo la Via Maestra (via Mensa)


...e in coda davanti alla biglietteria


la Corte d'onore, ancora vuota


la fanfara a cavallo davanti alla Cappella di S.Uberto



i bambini si sono avvicinati  ai cavallo del Maestro, per primo un disabile...


I  brani che hanno eseguito spaziavano dalla musica classica alle colonne sonore da film, senza trascurare brani famosi di musica leggera.

Qui ne riporto solamente uno, la celebre "Radetzky March", che ha coinvolto tutto il pubblico presente, entusiasmandolo.




Come si conviene per un compleanno, le autorità presenti hanno tagliato la torta, offrendola al pubblico presente : la sorpresa ce l'ha fatta la Fanfara, eseguendo l'inossidabile "Happy birthday to you".



Da quanto ho visto, questa manifestazione ha avuto un ottimo successo di pubblico che si è dimostrato anche solidale : sono stati raccolti fondi per aiutare le popolazioni colpite dal recente terremoto che ha sconvolto il centro Italia.

lunedì 19 settembre 2016

Nini Rosso e la sua tromba


Avrebbe compiuto oggi 90 anni, il grande Nini Rosso.

Pseudonimo di Celeste Raffaele Rosso, nacque infatti il 19 Settembre 1926 a San Michele Mondovì (CN) .

Il suo nome è particolarmente legato al "Silenzio", versione leggera del "Silenzio fuori ordinanza" che viene tuttora suonato nelle caserme.


Il brano fu inciso per caso.
 In un concerto al Palaeur di Roma, di fronte a un pubblico militare, decise di eseguirlo con una malinconica parte recitata, nella quale descrisse la solitudine del militare di leva che dà una romantica buonanotte alla sua fidanzata lontana.

 L'accoglienza fu esplosiva, il disco vendette dieci milioni di copie con successi e ripercussioni in Europa e in Giappone, dove il musicista fece numerose tournèe.


Concludo con due curiosità:
Tornava spesso e volentieri nel suo paese di origine, più precisamente nella frazione San Paolo di San Michele Mondovì, dove aveva la casa, i parenti e gli amici.
Cosa poco nota di lui: era un grande collezionista di film e materiale cinematografico; in particolare possedeva una notevole collezione di locandine.



mercoledì 24 agosto 2016

"Onda verde"



Cari amici, oggi vorrei parlare dello stato attuale in cui versa il fiume Po, uno dei corsi d'acqua che bagnano Torino.

A mia memoria, non ricordo di averlo mai visto così povero d'acqua...e ricco di alghe e piante tropicali.

In questo post non andrò a cercare le molteplici cause - naturali e non - che hanno provocato tutto questo.

Mentre io ero in vacanza, qualcosa è già stato fatto, ad onore del vero : Il Comune di Torino ha chiamato a raccolta quanti più volontari possibile, che coordinati dalle Associazioni ambientalistiche e dall 'Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) hanno ripulito a mano (con il metodo usato dalle mondine ...) il fiume.

Naturalmente, auspico che questa situazione anomala venga risolta definitivamente al più presto, per salvaguardare la biodiversità del fiume più lungo d'Italia !!

Ora, una sintesi fotografica di ciò che ho visto solamente ieri.

Uno sguardo dal ponte di corso Vittorio Emanuele II


il peggio è qui, ai Murazzi !! ( ponte di piazza Vittorio)






Il livello dell'acqua è così basso che il letto del fiume, a tratti, affiora . . .




su questi provvisori "isolotti", gli ospiti del Po stanno con le penne all'asciutto . . .





Un ultimo sguardo dal ponte di Corso Regina Margherita




Ciao grande fiume, spero di vederti di nuovo "al meglio" il più presto possibile !!

domenica 21 agosto 2016

A spass cun le bande


Rieccomi in rete, cari amici.

Anche quest'anno ho trascorso un periodo di vacanza a Paesana, bella località di montagna della Valle Po, in provincia di Cuneo, dominata dall'inconfondibile profilo del Monviso.

Come avete potuto vedere dalla locandina, ben quattro bande musicali si sono date appuntamento per un evento importante: la presentazione ufficiale della marcia "Monviso", composta dal maestro Massimo Boario come Inno del Parco del Monviso.

Le formazioni sono partite da quattro punti diversi per poi riunirsi il piazza Vittorio Veneto, per esibirsi nel concertone finale.

Alla festa - perché tale è stata - era presente il nipote del compositore, Davide , che ha consegnato una copia del manoscritto alle formazioni presenti.

Un gesto che mi ha fatto rivivere lo spirito di collaborazione e solidarietà che esiste tra le bande musicali, quel coinvolgimento che anch'io vivo in prima persona.

Lascio lo spazio alla musica, presentando il brano eseguito dai circa cento musicanti insieme.






martedì 24 maggio 2016

La leggenda del Piave


La leggenda del Piave, del 1918, fu l' inno che celebrò la riscossa delle truppe italiane sul fronte veneto nella prima guerra mondiale. Autore del testo e della musica: E.A. MARIO. (pseudonimo di Giovanni Gaeta)

Giovanni Gaeta fu uno dei più applauditi e determinanti protagonisti della generazione della Vittoria. Un ministro del tempo ebbe a dire che "la Leggenda del Piave giovò alla riscossa nazionale molto più di un generale, e valse a dare nuovo coraggio ai soldati, quanto mai demoralizzati per la ritirata di Caporetto".

Una curiosità : Questo brano avrebbe potuto essere l'inno nazionale Italiano. Fu sostituito frettolosamente "in via provvisoria" dal canto degli Italiani, più noto come "Fratelli d'Italia" che...ancora oggi aspetta la legge che lo proclami ufficiale!

venerdì 6 maggio 2016

Il Parco del Meisino e l'isolone di Bertolla


Il Parco del Meisino - il cui nome deriva  dal piemontese mezzino, cioè terra di mezzo - è una riserva naturale di 450 ettari situato lungo la destra orografica del fiume Po e fa parte delle aree incluse nella riserva naturale torinese.

Un discorso a parte merita l'isolone di Bertolla, che prende il nome dall'omonima borgata che dalla fine dell'ottocento e fino agli anni 60 era famosa per il mestiere di lavandaio.
Le caratteristiche principali sono due : è praticamente inaccessibile ed è l'unico esempio di garzaia urbana presente in Italia, dove hanno trovato l'ambiente adatto una colonia di aironi cenerini.

Cari amici, dopo aver fatto questa brevissima introduzione passo alla "presentazione".

Dalla spiaggia del Meisino, il fiume Po e la basilica di Superga



la spiaggia



la pista ciclabile



il bosco



E' primavera, tempo di nidi... e di nidiate !

un nido di folaga


e uno di svasso


mamma germano con piccolo


... e questi sono gli altri fratelli !!


 per finire, il re del parco : L'airone cenerino



buon fine settimana !
" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven